dic
14
2012

Il Beach Ledgering : La Pesca Col Pasturatore

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beach ledgering

Il beach ledgering nato in inghilterra e diffuso prima in acque dolci e poi in acque salate, oggi si sta espandendo tra i pescatori odierni, rivelandosi un vero e proprio successo nell’ ambito della pesca in mare.

Questa tecnica si pratica solitamente nei pressi dei porti, nelle scogliere e nelle foci dei fiumi. Il beach ledgering prevede l’ uso del pasturatore, e permette la cattura di pesci di discrete dimensioni.

I pesci che si catturano a beach ledgering sono: branzini, orate, mormore, saraghi e occhiate; Inoltre si possono prendere pagelli,tracine, scorfani, lecce a stella e sparli.

BEACH LEDGERING (L’ ATTREZZATURA)beach ledgering_ canna da pesca

Le caratteristiche principali della canna da beach ledgering sono: azione di fusto,leggerezza, morbidezza e sensibilità. Per questo sceglieremo una canna per forza in carbonio, a pezzi o ad innesti.

La canna possibilmente dovrà avere a disposizione 2 o 3 cimini con sensibilità e colori diversi: 20_40,  40_60 e 60_80.

Essi sono utili perchè in base al pasturatore che usiamo, alla preda a cui puntiamo e alla distanza a cui vogliamo lanciare, si può scegliere il cimino adatto.

beach ledgering_ mulinello

Il mulinello che utilizzeremo sarà di norma un 3000/4000 con frizione anteriore e recupero veloce , circa 7.1. La frizione del mulinello è la parte più importante, perchè spesso ci troveremo a combattere con prede di modeste dimensioni e con una attrezzature leggera.

beach ledgering_ lenze e terminali

Le lenze da utilizzare per il beach ledgering sono una scelta importante, infatti esse ci dovranno garantire invisibilità, resistenza ad abrasione, elasticità e  affidabilità al tempo stesso.

Per ciò monteremo uno 0.18 / max 0.20 in bobina , circa 250 m , invece riguardo al terminale utilizzeremo un fluorocarbon dello 0.18 ; Il fluorocarbon è assolutamente invisibile in acqua, resiste all’ abrasione ed è elastico, quindi perfetto.

beach ledgering_ accesori

Gli altri accessori che riguardano la montatura per beach ledgering sono vari, elenchiamo i più utilizzati: Il pasturatore, di vari pesi , forme e dimensioni è indispensabile per questo tipo di pesca e viene riempito di pastura ; di solito si usa intorno ai 40 g

Gli ami , del numero compreso tra 8 e 14, le girelle possibilmente con moschettone, il tendilenza indispensabili per evitare ingarbugliamenti col pasturatore e le perline salvanodo.

Altri accessori utili sono ad esempio il guadino,  lo slamatore, il portacanna e il tavolino porta esche.

BEACH LEDGERING ( LA MONTATURA )

beach ledgering _ montatura

La montatura per il beach ledgering è principalmente una, ed è molto semplice; essa consiste nel far scorrere sulla lenza madre il tendilenza ed attacarci tramite l’ apposita girella il pasturatore;

Fatto ciò si infila una perlina salvanodo al di sotto del tendi lenza e si blocca il tutto con una girella dotata di moschettone; Tramite un cappio si lega il terminale di circa 2 m alla girella per finire con un amo del 10 circa .

( a gambo corto se utilizziamo i bigattini, a gambo lungo per i vermi)

BEACH LEDGERING ( AZIONE DI PESCA )

beach ledgering_ azione di pesca

L’ azione di pesca a beach ledgering si svolge in questo modo: si raggiunge il luogo di pesca e si inizia a montare i porta canne e il tavolino per le esche, dopodichè si dispongono le esche sul tavolino e le canne (almeno 2 ) sui relativi porta canne.

Poi si crea la montatura , tenendo conto delle condizioni ,marine e delle prede a cui stiamo puntando (riguardo il terminale, amo a gambo lungo per verme, a gambo corto per bigattini).

Una volta assemblata la montatura si procede all’ innesco o di bigattini o di koreani/americani/muriddu…..  e dopo si riempe il pasturatore , i primi lanci necessariamente fino all’ orlo, poi si può riempire anche a metà.

beach ledgering_ pasturatore

Il lancio dell’ esca avverrà in modo che con una canna si pesca più a riva e con l’ altra più a largo. Una cosa importantissima è tirare sempre l’ esca nello stesso punto per far si che i pesci si riuniscano li e non si disperdano.

Il momento dell’ abbocco sarà segnalato da alcune “tocche” sul cimino (movimenti del cimino) con in seguito una decisa ferrata da parte del pescatore;

Da qui in poi inizia il combattimento, quindi non andiamo in preda al panico e giochiamo di frizione, facendo stancare il pesce per poi recuperare. Nei pressi della riva la preda va spiaggiata, sugli scogli consiglio vivamente l’ ausilio del guadino.

 

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